Notizie di cronaca nelle Marche

Auto si ribalta nei pressi della Poltrona Frau. Arriva l’eliambulanza per l’autista. È successo intorno alle 13 a Tolentino, nei pressi dell’azienda Poltrona Frau. A ribaltarsi una Fiat Uno vecchia condotta da un uomo che ha perso il controllo del mezzo. Sul posto 118 e polizia locale insieme ai vigili del fuoco che lo hanno estratto dalle lamiere. Nonostante il trasporto a Torrette di Ancona, pare non sia in pericolo di vita.
g.g.

 

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Taglio del nastro questa mattina per le sedi dell'Università della Terza Età Uteam e per il Circolo anziani Tiburzio Vergelli di Camerino. Alla gioiosa cerimonia, salutata con soddisfazione dalla coordinatrice dei corsi Uteam Donatella Pazzelli e dalla presidente del Circolo Vergelli Valentina Vissani, sono intervenuti il sindaco Gianluca Pasqui e l'assesore ai servizi sociali Antonella Nalli. Le due realtà che vantano un bel numero di soci, molti dei quali presenti all'inaugurazione, ritrovano uno spazio per le loro attività culturali e di svago.

IMG 20190521 104653Prima del taglio del nastro, la benedizione di don Mario Scuppa, le cui parole hanno valorizzato l'importanza di ritrovare luoghi materiali che rappresentano il segno di una comunità viva che si esprime attraverso l'amicizia e la fratellanza e le tante iniziative che valgono a rinsaldare legami. Nel portare i saluti di tutta l'amministrazione, il primo cittadino ha sottolineato le difficoltà degli ultimi anni, i più difficili dal dopoguerra. " Alle persone che hanno contribuito a fare grande questa comunità, mancava un luogo dove potersi incontrare e, le loro sollecitazioni non potevano rimanere inascoltate. Non è stato facile perchè Camerino ha una miriade di associazioni, la maggior parte delle quali aveva una sede nel centro storico".

IMG 20190521 105739Pasqui ha poi sottolineato che, senza tralasciare tutte le altre realtà associative, il motivo per cui si è guardato con maggiore attenzione alll'Uteam e al Circolo Vergelli, è nel fatto che il comune di Camerino ne è socio fondatore. Le rispettive sedi, con ingresso indipendente e all'interno comunicanti, sono ospitate nell'edificio degli ex spoglatoi dell'attiguo campetto e nelle immediate vicinanze della Scuola Salvo D'acquisto. A disposizione del campetto da basket e calcetto, restano comunque degli spazi adibiti a spogliatoi. " Qui dentro -ha detto il sindaco- c'è il bene e la risorsa preziosa di questa comunità. Siamo riusciti a ridarvi una sede dignitosa e nel caso del Circolo Vergelli, siamo addirittura riusciti ad inserirvi un biliardo".  Ringraziamenti sono stati rivolti, al geometra Pettinari che tecnicamente ha portato avanti il percorso e, alle donne che sono alla guida delle due realtà che, con i loro consigli , hanno contribuito alla migliore suddivisione degli spazi." Al termine del mandato amministrativo - ha concluso Pasqui- credo che siamo riusciti a restituire un bene significativo per la ricostruzione della comunità". A livello del campetto, gli spazi prevedono una grande sala che, corredata di cucina, e servizi, è utilizzabile da entrambe le associazioni per momenti ricreativi e per feste da ballo. Al piano superiore, si trovano le rispettive stanze, l'una arredata con tavoli e sedie e biliardo, l'altra con piani di lavoro più ampi per lo svolgimento di attività laboratoriali. Un brindisi augurale e un partecipato buffet, hanno concluso in dolcezza  tutta la cerimonia.

C.C.

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Martedì, 21 Maggio 2019 11:17

76enne di San Ginesio si toglie la vita

Tragedia nel piccolo paese dell’entroterra maceratese. Un anziano di 76 anni ha deciso di togliersi la vita sparandosi stamattina a Passo San Ginesio. Sul posto sono subito intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118 intorno alle 7  che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo. L’uomo, F.F., si è tolto la vita in casa sua con un fucile che possedeva regolarmente. La causa pare sia dovuta ad un forte stato depressivo causato dall’aver scoperto una grave malattia. 

La salma è nella camera mortuaria di Macerata per l’ispezione cadaverica.
g.g.

 

 

 

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Una valigia, tanta curiosità, voglia di dedicare del tempo a se stesse e nessuna compagnia maschile. Sono sempre di più le donne che decidono di vivere la dimensione del viaggio in una declinazione tutta femminile: partire insieme alle amiche, alla propria mamma o figlia, oppure in solitaria (le solo traveller italiane, secondo gli ultimi dati Istat, sono 1,4 milioni). Una tendenza che sta portando sempre più operatori turistici a sviluppare offerte dedicate e in linea con i desideri della clientela femminile. «Oggi per noi è sempre più frequente creare viaggi su misura per donne che viaggiano da sole o in compagnia di altre donne, e questo a qualsiasi età – conferma Eleonora Sasso del reparto marketing di CartOrange, la più grande azienda italiana di consulenti di viaggio –. C’entrano fattori sociali come il superamento di vecchi retaggi culturali, l’aumento del potere d’acquisto delle donne, l’allungarsi della vita attiva, il cambiamento delle situazioni familiari. Ma c’entra anche la tendenza a considerare sempre di più il viaggio come un’esperienza, un regalo da fare a se stesse, da godere da sole oppure assieme a compagne con gusti ed esigenze simili». Per questo oggi gli operatori fanno molto di più che consigliare destinazioni “friendly” per le donne, garantire assistenza e prenotare servizi aggiuntivi per una maggior garanzia di sicurezza. «Bisogna entrare subito nel vivo delle aspettative delle clienti – spiega Sasso – che sono molto informate e consapevoli. Spesso hanno poco tempo a disposizione per il “fai da te” e quindi ricercano l’aiuto dei consulenti di viaggio, in grado di arricchire la proposta con esperienze particolari: corsi di cucina locale, percorsi benessere e i consigli per uno shopping autentico e ricercato sono i plus più apprezzati». Le proposte cambiano a seconda della tipologia di viaggio che si desidera: i consulenti CartOrange hanno raccolto alcuni consigli. 

Da sole, per ritrovarsi – Un viaggio in solitaria è un modo per trovare se stesse, rimettersi in gioco, aprirsi al mondo. Le proposte non hanno virtualmente limiti, ma un occhio in più va riservato alla sicurezza: «Fornitori affidabili, possibilità di avere assistenza h24 e cura nella scelta delle destinazioni sono gli elementi che garantiscono la serenità – spiega Eleonora Sasso –. Canada e Giappone, paesi di per sé molto sicuri, sono ideali soprattutto se è la prima volta che si viaggia da sole, mentre fra le più esperte i più richiesti sono India e paesi del Sudest Asiatico: Thailandia, Malesia e Indonesia su tutti». Ma non necessariamente viaggiare da sole vuol dire cercare una vacanza avventurosa: a volte si ha solo bisogno di relax su una spiaggia incontaminata, senza però ritrovarsi in un posto “da coppie”. Qui la competenza del consulente è fondamentale, spiega sempre Sasso: «Anche le Maldive, tradizionalmente considerate una meta da luna di miele, possono essere perfette per una single in cerca di relax e bellezza. Esistono strutture che offrono l’atmosfera giusta, ma bisogna ricercarle con attenzione». 

Cartorange Istanbul

Istanbul

Benessere e divertimento con le amiche – Alle donne che viaggiano in compagnia di altre donne i consulenti CartOrange consigliano una serie di mete dove unire benessere, divertimento e shopping. «In Europa c’è l’imbarazzo della scelta – suggerisce Sasso –: le capitali, il Tirolo austriaco con percorsi yoga e benessere, oltre alle isole greche e alle Baleari per unire sole e divertimento. In particolare Ibiza, con la sua città vecchia e le sue spiagge, si presta a una vacanza di pochi giorni offrendo sole, mare, locali di tendenza e occasioni di shopping originale e alla moda». Più a lungo raggio la meta consigliata è Dubai: «È sicura e ha molte attrattive che uniscono antico e moderno: dallo shopping griffato ai tatuaggi all’henné tradizionali, fino alle lussuose spa. È consigliabile anche per i locali notturni, da cui si può rientrare in hotel in sicurezza prendendo i taxi dal tetto rosa, dedicati alla clientela femminile e guidati da sole donne».

Cartorange solo asia

Asia

Un weekend mamma e figlia – Unire i gusti di clienti con età molto diverse è una sfida, ma quando ci si riesce si ottiene una vacanza indimenticabile. Ancora una volta le capitali europee sono perfette per un weekend, su tutte Londra, magari con visita agli studi cinematografici di Harry Potter. «Ma per chi vuole qualcosa di un po’ più esotico – prosegue Eleonora Sasso – sono assolutamente da considerare Istanbul e Marrakech, con la loro atmosfera unica, i profumi e sapori speziati, i bazar e l’artigianato locale». Anche se la meta shopping per eccellenza, se si ha a disposizione qualche giorno in più, è sicuramente New YorkLe proposte per le viaggiatrici senior – E le donne over 60 dove vanno? «Dappertutto» è la risposta di Eleonora Sasso. Si tratta di una nicchia molto interessante: le viaggiatrici senior sono donne attive, curiose, finalmente libere dagli impegni di lavoro e famiglia, che vogliono scoprire il mondo e hanno il tempo e le risorse per farlo. «Concepiscono il viaggio come un regalo per sé – spiega ancora Sasso –. I nostri consulenti seguono per esempio gruppi di amiche che ogni anno fanno un viaggio insieme, mentre chi è da sola preferisce i tour organizzati, che danno anche l’occasione di fare amicizie. In ogni caso, al primo posto c’è il comfort». Non stupisce che la tipologia più gettonata sia la crociera, per visitare tanti posti senza stancarsi troppo.

Per chi vuole qualcosa di più insolito CartOrange consiglia l’Hurtigruten: «Si tratta del battello postale che percorre i fiordi norvegesi – spiega Eleonora Sasso –. Una nave di dimensioni ridotte, che tocca piccoli villaggi incontaminati, e che raccoglie una clientela internazionale mediamente over 60: perfetta quindi per sentirsi sempre in ottima compagnia».

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Non si sentiva bene e alla moglie aveva detto che sarebbe andato al pronto soccorso di San Severino. Ed è proprio quello che ha fatto domenica sera intorno alle 21. Aveva la pressione molto alta ma è stato rimandato a casa. Il mattino seguente, alle 4:30, mentre andava a lavoro lo ha colpito un malore che gli è stato fatale. Era per strada, sulla sua Passat, sulla provinciale 127. Stava andando a lavoro, faceva il camionista. Ora sul corpo di Alfons Kaja, 33enne di origini albanesi è residente a San Severino, il sostituto procuratore Claudio Rastelli ha disposto l’auropsia fissata per le 9 di domani. Dall’ispezione cadaverica infatti, fatta da Roberto Scendoni, non è stato possibile risalire alle cause del decesso anche se l’ipotesi più plausibile è che si sia trattato di un arresto cardiaco. 

Sull’accaduto è stato anche aperto un fascicolo per capire se ci sia una responsabilità da parte dell’ospedale e la famiglia ha nominato come avvocato difensore Filippo Ciconte, di Fermo.

Kaja viene descritto dagli amici come una “bravissima persona, perbene e molto educato. Adorava sua figlia, spesso andava a spasso con lei per mano. Era uno che lavorava sempre tanto. Mancherà a tutti”.

Alfons Kaja sarebbe anche diventato presto papà di un secondo figlio.
Gaia Gennaretti 

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Non si è fatta attendere la risposta del candidato Alessio Vita, all'avversario Roberto Paoloni. Dopo la nota del sindaco uscente, nonchè candidato di Belforte Insieme, in cui si faceva riferimento non solo al giovane avversario ma anche ad un attuale consigliere di minoranza, Vita spiega le sue ragioni. "Non capisco per quale motivo il sindaco Paoloni non perda occasione per attaccare il nostro lavoro ed i nostri candidati. Nel post a cui si riferisce ho semplicemente fatto ciò che ogni cittadino può fare: consultare i bilanci comunali. Sebbene nel sito istituzionale non siano presenti quelli degli ultimi anni, il sito openbilanci.it, appoggiandosi al Ministero dell’Interno, permette di avere accesso diretto ai dati. Ho cercato, tramite un grafico, di spiegare ai miei concittadini quante e di che natura sono state le entrate del nostro Comune. Ritengo di aver fatto una semplice opera di trasparenza ed esemplificazione amministrativa, che reputo essere un diritto per i cittadini ed un dovere per ogni amministratore.

Non ho minimamente accennato a come questi soldi sono stati spesi durante il suo mandato ma, lo ripeto, ho solo reso più chiaro il dato economico e non comprendo quindi il motivo di questo attacco scomposto. Ci si potrebbe dilungare sugli atti predisponenti le entrate enunciate dallo stesso sindaco ma questo non mi riguarda in quanto le delibere, con le relative date, sono visibili da tutti sul sito del comune e sono firmate da amministrazioni precedenti. Non ho intenzione di dare ulteriore adito a questa sterile polemica  priva di contenuti ma preferisco concentrarmi, come ho sempre fatto, sul nostro programma e sul dialogo con i cittadini.  La caccia alle streghe - conclude -, noi di Belforte - Obiettivo Comune, la lasciamo ad altri".

GS
 
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Dopo il Quirinale anche l’aula di Montecitorio quale ospite d’onore, insieme ai suoi colleghi “Alfieri della Repubblica”.

Ha vissuto un’altra indimenticabile esperienza nei Palazzi delle Istituzioni la sarnanese Elena Piergentili, insignita lo scorso 23 febbraio dell’attestato di “Alfiere della Repubblica” dal presidente Sergio Mattarella. Elena è, infatti, stata invitata ad assistere dai banchi dell’emiciclo che ospita le sedute della Camera dei Deputati allo spettacolo “Processo a Pinocchio”, testo firmato da Emilia Narciso, avvocato di Aversa per anni alla guida del comitato provinciale Unicef e realizzato da alunni della scuola media “Don Bosco” di Trentola Ducenta, località in provincia di Caserta. In un’aula gremita di giovani studenti, alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico, della vice presidente Mara Carfagna, del presidente Unicef Italia Francesco Samengo, i 29 “Alfieri della Repubblica”, tra cui Elena Piergentili, hanno assistito alla rappresentazione, trasmessa in diretta anche da Rai 3, in una sorta di viaggio dei ragazzi all’interno della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.  

F.U.

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Elena Piergentili con le sorelle Lucia e Anna, il Papà Luca, il presidente dell'Osservatorio dei diritti sui minori e garante per l'infanzia e l'adolescenza della regione Calabria Antonio Marziale e l'ufficiale di staff Ufficio Marketing - Stato Maggiore dell'Esercito Sabrina Parisi 

 

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Mara Carfagna vicepresidente della Camera con gli alfieri

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Si avvicina a grandi passi la data di domenica 16 giugno e cresce, in maniera esponenziale, l’attesa per la visita di papa Francesco a Camerino. Una popolazione ferita dal terremoto e stremata per la lunga attesa di una ricostruzione che stenta a decollare attende carica di speranza Francesco, vedendo in lui la figura del buon pastore che viene a portare sollievo alla comunità della diocesi camerte – settempedana. Da tempo al lavoro la macchina organizzativa predisposta dall’arcivescovo Francesco Massara, di concerto con le competenti autorità, ha definito i dettagli per raggiungere Camerino e i luoghi della città ducale che il papa visiterà. L’elicottero con a bordo il Santo Padre atterrerà alle 8.45 agli impianti sportivi de Le Calvie, quindi il papa proseguirà verso l’area Sae “Le Cortine” dove incontrerà alcune famiglie che alloggiano presso le strutture abitative emergenziali. Successivamente il pontefice raggiungerà piazza Cavour dove, dopo aver sostato in preghiera all’interno della Cattedrale, toccando con mano le ferite inferte dal sisma, incontrerà i sindaci dei comuni della diocesi per poi presiedere, alle 10.30, nella piazza, cuore della zona rossa, la celebrazione eucaristica e la recita dell’Angelus, recandosi poi al Centro Comunità di San Paolo dove pranzerà insieme ai sacerdoti. La visita si concluderà con l’incontro, particolarmente significativo, con i bambini della Prima Comunione, che, indossando la veste bianca, saluteranno il pontefice insieme a familiari e catechisti presso il Centro Universitario Sportivo de Le Calvie, da dove l’elicottero papale decollerà alla volta del Vaticano.

Di seguito il Comunicato Stampa ufficiale:

COMUNICATO STAMPA

Papa Francesco visita l’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche (MC)

Domenica, 16 giugno 2019

ACCESSI GRATUITI

I fedeli che intendono partecipare alla celebrazione presieduta da Papa Francesco in piazza Cavour NON devono richiedere PASS. L’accesso alla piazza è libero e gratuito. È necessario presentarsi presso il check-point predisposto in Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village, dalle ore 6,00 alle ore 8,30. La zona adiacente a piazza Cavour sarà dotata di metal detector.

I disabili accreditati attraverso il gruppo diocesano dell’U.N.I.T.A.L.S.I. dovranno raggiungere la piazza entro le ore 8,30.

PARCHEGGI

- Per le Autorità: nei pressi dell’ex parcheggio meccanizzato (Via Emilio Betti);

- Per i Sacerdoti, i disabili accreditati e i Dipendenti della Curia: Curia arcivescovile (Via Macario Muzio). I disabili saranno trasferiti in piazza Cavour, con appositi mezzi, tramite il servizio messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana.

- Per i pullman: parcheggio del Rettorato UNICAM (Via A. D’Accorso).

- Per le auto: zona Torre del Parco; zona Ospedale Civile di Camerino; zona Vallicelle.

Tutti i parcheggi saranno gratuiti. Inoltre, sarà attivo un servizio gratuito di navette della CON.TRAM che, dalle varie aree di parcheggio, trasferiranno i fedeli presso il check-point in Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village.

VIE DI ACCESSO A PIAZZA CAVOUR

- Per i fedeli: Via Madonna delle Carceri, zona Sottocorte Village;

- Per i Sacerdoti, le Autorità, i disabili e gli altri accreditati: Via Emilio Betti.

Presentandosi ai parcheggi dalle ore 6,00 alle ore 8,30, sarà possibile usufruire del servizio navetta gratuito che la CON.TRAM mette a disposizione e che effettuerà il trasferimento presso il check-point.

DIVIETI

È assolutamente fatto divieto di portare con sé oggetti metallici e bottiglie di vetro. È possibile utilizzare SOLO bottiglie di plastica.

PASS

Sono stati predisposti PASS soltanto per le seguenti categorie di persone:

Disabili, Sacerdoti, Religiose, Autorità, Addetti alla Stampa, Membri del Coro, Dipendenti della Curia, Addetti al servizio liturgico (offertorio e lettori), Volontari (servizio alle S.A.E., nel Centro di Comunità S. Paolo, nel Centro Universitario Sportivo e in Piazza Cavour).

Saranno disponibili dei PASS per i pullman così da garantire un accesso facilitato ai parcheggi.

RITIRO DEI PASS

Le persone accreditate potranno richiedere i PASS presso la Segreteria generale della Curia presentando copia di un documento d’identità in corso di validità (NON la patente). I PASS per i pullman potranno essere richiesti in Segreteria.

I PASS potranno essere ritirati presso la Curia arcivescovile (Camerino, Via Macario Muzio, 8) da martedì 4 a lunedì 10 giugno (sabato e domenica esclusi), dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e dalle ore 15,00 alle ore 17,00.

SAE IN LOC. CORTINE

Papa Francesco, subito dopo l’atterraggio e prima della celebrazione eucaristica in piazza Cavour, incontrerà le famiglie alloggiate presso le SAE in Loc. Cortine. Analogamente a quanto disposto per l’accesso in piazza Cavour, NON sono stati predisposi PASS per i fedeli che si troveranno in quel luogo.

BAMBINI DI PRIMA COMUNIONE

I Bambini che quest’anno hanno ricevuto o riceveranno la Prima Comunione, insieme ai loro Genitori e ai catechisti, potranno salutare il Santo Padre, prima della sua partenza, presso il Centro Universitario Sportivo. Dovranno portare con sé il pranzo al sacco (sono ammesse solo bottiglie in plastica).

I Vicari Foranei provvederanno ad organizzare i pullman che, muniti dell’apposito PASS, potranno raggiungere il parcheggio presso la Piscina Comunale in Loc. Le Calvie dalle ore 9,30 alle ore 10,30. I Bambini porteranno con sé la veste bianca e, in attesa di accogliere il Santo Padre, saranno intrattenuti dai giovani dell’Azione Cattolica.

PER RAGGIUNGERE CAMERINO

- Per chi proviene da SUD: Serravalle di Chienti (SP 17), la Sfercia (SP Varanese), Muccia (SP 256).

- Per chi proviene da NORD: Castelraimondo (SP 256).

MAXI-SCHERMI

Chi non troverà posto in piazza Cavour, potrà seguire l’incontro con il Santo Padre e la S. Messa attraverso i quattro MAXI-SCHERMI allestiti lungo il percorso compiuto dal Papa:

- Palazzetto Comunale (Loc. Le Calvie): solo per gli accreditati

- Parcheggio dell’Università (Via Madonna delle Carceri)

- Zona Sottocorte Village (Via Madonna delle Carceri)

- Piazzale presso la Geostruttura (Via Madonna delle Carceri)

E-mail e recapito telefonico dedicati alle richieste di informazioni ed aggiornamenti:

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. -Tel. 0737.630 400 int. 205

Tutte le informazioni sono pubblicate sul sito diocesano http://www.arcidiocesicamerino.it/ a cui si rimanda per tutti gli aggiornamenti.

L’Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche comunica che l’accesso a p.zza Cavour è libero e gratuito! NESSUNO (né laico, né sacerdote, né religioso/a) È AUTORIZZATO A RICHIEDERE DENARO IN VISTA DEGLI EVENTI RIGUARDANTI LA VISITA DEL PONTEFICE ALLA NOSTRA DIOCESI. Nel caso si riscontrino episodi di questo tipo, si richiede di segnalarli prontamente alle forze dell’ordine.

Camerino, 20 maggio 2019

____________________________

Responsabile Ufficio Stampa Arcidiocesi di Camerino – San Severino Marche:

Mario Staffolani: 335.536 7709;

Ufficio Stampa: 0737.630 400 int. 210; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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A pochi giorni dal voto, i candidati di Belforte del Chienti si scontrano sul bilancio comunale.
A dire la sua è il sindaco uscente, nonchè candidato della lista Belforte insieme, Roberto Paoloni, che con una nota al veleno esprime la sua posizione: "Come Sindaco e soprattutto come assessore al bilancio ritengo che vada fatta chiarezza - esordisce - . Ovviamente il bilancio è uno strumento complicato da comprendere soprattutto per neofiti dell'amministrazione - attacca - , pertanto costretti ad utilizzare altri soggetti per capirci qualcosa.
Cercherò di raccontare in breve il nostro bilancio, anche se basterebbe che il mio avversario lo chieda ai componenti della sua lista o ammiratori esterni che lo hanno costantemente votato nei cinque anni (per la verità l'ultima volta no perché assenti come spesso accadeva) senza mai presentare un emendamento e spesso neppure ritirando la documentazione disponibile per preparsi ai consigli dove andavamo ad approfondire e approvare il documento più importante che compie un'amministrazione comunale.
Il bilancio del comune di Belforte è composto da entrate e uscite, dove le uscite sono prevalentemente già stabilite dalla spese corrente che per erogare gli attuali servizi ed è quella storica. Le entrate dipendono da due fattori le aliquote comunali e i trasferimenti statali o per altre forme. Il margine a disposizione per il comune per poter effettuare gli investimenti è alquanto ridotto se non si trovano risorse esterne: ovvero progettazioni ministeriali, regionali od europee. Qualsiasi governo ha tagliato i trasferimenti diretti dallo stato, dove è andata bene ha mantenuto i soldi ridotti dalle scelte dei tagli degli anni precedenti, per questo bisogna intervenire trovando finanziamenti diversi.
Lo stato patrimoniale in cui abbiamo trovato il Comune di Belforte del Chienti non era certamente dei migliori per iniziare una buona amministrazione, lavoravamo con una anticipazione di cassa (significa che eravamo in rosso) di - 200.000 euro, sicuramente non è stato un bel modo per partire, si scelse prima di noi di investire tutto per provare a vincere le elezioni, senza pensare a chi sarebbe dopo arrivato, addirittura abbiamo dovuto coprire lavori fatti  dovendo noi trovare il modo di come pagare e di come completare delle opere, come la strada di via Matteotti che porta al campo sportivo o San Giorgio. Non è stato semplice l'inizio, addirittura si prospettava una chiusura del nido che avrebbe messo in ginocchio le famiglie belfortesi, ma io dissi in quella occasione che non mi ero fatto eleggere per fare questo e che mi sarei piuttosto dimesso. Ci siamo messi con pazienza a lavorare e siamo riusciti ad incassare una importante polizza fideiussoria di 640.000 euro circa a seguito del fallimento della ditta Ottavi che avrebbe dovuto realizzare il complesso artigianale a Fonte Moreto, togliendo però la possibilità di avere un capannone finito di 1000mq che sarebbe dovuto diventare di proprietà del Comune probabilmente per un valore superiore a quello della polizza incassata. Certamente aver incassato la polizza ha dato ossigeno, non può essere una colpa incassare ciò che ti aspetta, ma la somma ricevuta è stata utilizzata per investimenti nel paese e non per coprire il bilancio comunale, primo lavoro fra tutti l'ampliamento urgente delle scuole elementari 230.000 euro (i tanti bambini che dovevano arrivare dalla materna non potevano essere ospitati nelle scuole elementari), nell'intervento di via Santa Lucia e molti altri asfalti per il paese: via spadoni, conciliazione, Fernanducci ecc., per un totale di spesa di 160.000 euro circa in strade. 
I restanti 250.000 sono serviti a copertura delle spese già sostenute dall'amministrazione  precedentemente per lavori e vari costi sostenuti nella zona di Fonte Moreto. Abbiamo anche richiesto l'escussione dell'ultima polizza rimasta di circa 200.000 euro che se verrà incassata sarà per una minima parte poiché il nuovo proprietario di quell'area dovrà realizzare lui stesso i lavori e non più il Comune, pertanto una assicurazione non paga per opere che non hai realizzato o non devi realizzare, spero sia chiaro questo semplice passaggio, siamo in attesa di una risposta di Unipol.
Abbiamo ottenuto numerosi trasferimenti che si vedono nelle opere realizzate a Belforte in cinque anni per un totale di oltre due milioni di euro. Senza contare finanziamenti acquisiti che saranno a disposizione della futura amministrazione, che spero continui ad essere la nostra.
Per quanto riguarda lo stato in cui lasciamo il paese è il seguente - conclude Paoloni: due milioni e oltre di euro di investimenti fatti e che sono in via di completamento altri finanziamenti già acquisiti in modo particolare per le scuole medie, ma soprattutto un bilancio solido con una cassa di +187.000 euro e un avanzo di 208.000 euro.
I numeri sono questi e sono difficili da smentire, li fanno i computer e i sistemi informatici delle banche, mi dispiace. Chi avesse avuto qualcosa da risentire sulla nostra gestione economica ha avuto cinque anni di tempo, ma non l'ha fatto, si è limitato, quando presente, ad alzare la mano e dire: favorevole".
 
GS
 
 
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Ad poco meno di una settimana dal voto che decreterà l’elezione del sindaco di Monte San Martino per i prossimi cinque anni, il candidato della lista “Monte San Martino tra la gente”, Raffaele Anselmi, si dice soddisfatto della campagna elettorale che sta per concludersi. “Siamo scesi in campo con un programma reale - dice - . Non è il libro dei sogni che molto spesso appare tra gli elettori per convincerli nel voto. Credo che la nostra serietà sia stata notata dai cittadini di Monte San Martino con cui abbiamo parlato in questa campagna elettorale e a cui abbiamo dimostrato di esserci messi in gioco con l’obiettivo di cambiare insieme a loro ciò che non va del nostro paese. Siamo un gruppo di persone che non mira ad altri interessi se non quello di credere nella vitalità di un centro che ha molte potenzialità e attende solo che vengano valorizzate. Abbiamo dato importanza all’ascolto dei cittadini fin da subito - precisa Raffaele Anselmi - e il nome della lista che ci vede tra la gente è la testimonianza che, qualora Monte San Martino dovesse sceglierci per i prossimi cinque anni, l’ascolto sarà l’elemento alla base del nostro modo di amministrare. Guideremo il paese insieme ai nostri concittadini per entrare nel vivo dei problemi da affrontare. Abbiamo capito - aggiunge il candidato - che oggi più che mai c’è bisogno di azioni concrete e noi ci impegneremo per questo”. Un pensiero condiviso da tutto il gruppo che sostiene Raffaele Anselmi e che ha deciso di scendere in campo per proporre l’alternativa. “Non una squadra avversaria alle altre - spiega - , ma una squadra per il paese. Se da un lato la continuità amministrativa può essere un fattore positivo, dall’altro diminuisce negli amministratori la capacità di guardare ai problemi o al cambiamento sotto altri punti di vista. Questo è ciò che il nostro gruppo vuole fare - conclude - : osservare Monte San Martino con altri occhi, gli occhi di chi vede come il paese potrebbe diventare”. Da domani iniziano gli appuntamenti, in programma ogni sera alle 21, in vista del voto di domenica: il primo è all’Osteria del lago in contrada Santo Stefano; mercoledì da Toka Maro Caffè in contrada Molino; si prosegue giovedì nel piazzale della chiesa in contrada San Venanzo e la campagna elettorale si concluderà venerdì alle 21.15 in piazza XX settembre.

GS

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